LA NAVE M / T EQUATORIAL LION, IN NAVIGAZIONE VERSO IL PORTO DI RAS TANURA (ARABIA SAUDITA),
RICEVE I SEGUENTI ORDINI DI CARICAZIONE:
1)
TIPO DI CARICO: ARABIAN LIGHT CRUDE OIL
2)
A.P.I.
: 30.8
3)
TEMPERATURA MEDIA: 60°
F
4)
QUANTITA' MINIMA: MT 46000
5)
LIMITAZIONE DI PESCAGGIO: 12.00
METRI
SVILUPPARE:
1)
PIANO DI CARICO
2)
QUANTITA' CARICATA IN
M/T - NET BARRELS
3)
PESCAGGIO DI PARTENZA
4)
DEADWEIGHT DI PARTENZA (PESI MORTI)
5)
DISPLACEMENT DI PARTENZA (DISLOCAMENTO)
6) MAX BENDING MOMENT % & MAX SHEAR
FORCE % / RELATIVA WEB FRAME
COMPLETATA LA CARICAZIONE DIRIGERSI A TUTTA FORZA NEL PORTO DI DISCARICA DI BOMBAY (INDIA).
LA NAVE HA UN CONSUMO MEDIO GIORNALIERO DI :
FUEL OIL 56.5 MT
DIESEL OIL 2.8 MT
DISTANZA TRA I DUE PORTI 3900 MIGLIA
VELOCITA' NAVE 12.5 NODI
TELEX DI
CARICAZIONE
1) ARABIAN LIGHT CRUDE OIL : API =
30.3
T = 100° F
Q.TY
= MIN / MAX 150000 NB
2) OMAN EXPORT CRUDE OIL : API
= 27.5
T = 100°F
Q.TY
= 181000 NB ( + / - 5 %)
PRE-CALCOLO
1) A/LIGHT W.C.F. (TAV. 13 - API) = 0.13873 V.C.F.
(TAV. 6A - API / T) = 0.982
150000
: VCF = G/BBLS 152749 (1C-3C-5C-7C-3W-SLOPS
= 154179.7 G/BBLS)
150000
x WCF = 20809.5 M/T
2) OMAN EXP.
W.C.F. (TAV.13 - API) = 0.14118 V.C.F.
(TAV.6A - API / T) = 0.9827
181000
+ 5 % = 190050 NB 181000
- 5 % = 171950 NB
190050
: V.C.F. = G/BBLS 193396
190050 x W.C.F.= 26831 M/T
PIANO DI CARICAZIONE
1ST STEP: ARABIAN LIGHT CRUDE OIL
CARGO DE-BALLASTING
TK M/T FILL % TK R.O.B. FILL%
1C 3520.4 98 D.BOTTOM
TK 1 - P EMPTY 0
3C 4035 93.7 " " 1 - S
" 0
5C 4222 98 " " 2 - P
" 0
7C 4222 98 " " 2 -
S " 0
3W 2782.8
98 " " 3 -
P " 0
SLOPS 2027.6 98 " " 3 - S " 0
TOTAL 20809.8 MT " " 4 -
P " 0
" " 4 - S
" 0
SIDE
TANK 5 - P 1150 69
SIDE
TANK 5 - S 995 60
DRAFT: FWD 7.53 Mtrs MID: 8.38 Mtrs AFT: 9.23 Mtrs TRIM: 1.70 Mtrs
MAX BM: 67 % FR. 57 MAX SF: - 50 % FR. 62
2ND STEP: OMAN EXPORT CRUDE OIL
CARGO DE-BALLASTING
TK M/T FILL % TK R.O.B. FILL%
2C 4299.3 98 D.
BOTTOM TK 4 - P 600 63.4
4C 4299.3 98 " " 4 - S 473 50
6C 4299.3 98 AFTER
PEAK TK 455 100
8C 3439.4 98 TOTAL 1528
M/T
1P 1112 98
1S 1024 90.2
2W 2711.2 98
6W 2834.8 98
7W 2814 98
TOTAL 26833.3 M/T
DRAFT: FWD 12.56 Mtrs MID: 12.56 Mtrs AFT: 12.56 Mtrs TRIM: 0.0 Mtrs
MAX BM: 47.4 % FR. 67 MAX SF: 35 % FR. 62
|
DEDUCTABLES: |
DEADWEIGHT: |
DISPLACEMENT |
|||
|
FUEL OIL |
1833.60 |
DEDUCTABLES |
4046.33 |
DEADWEIGHT |
51689.53 |
|
DIESEL OIL |
228.32 |
A / LIGHT C.O. |
20809.90 |
LIGHT VESSEL |
10670.00 |
|
LUB. OIL |
54.40 |
OMAN EXP.C.O. |
26833.30 |
TOTAL |
51689.53 |
|
FRESH WATER |
332.01 |
TOTAL M/T |
62359.53 |
|
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CREW & EFF. |
70.00 |
|
|
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|
|
BALLAST |
1528.00 |
|
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|
|
TOTAL M/T |
4046.33 |
|
|
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NOTA: DALLE TAVOLE DI DISLOCAMENTO PER IL
DISPACEMENT = 62359.53 M/T CORRISPONDERA' UN PESCAGGIO MEDIO DI 12.56 Mtrs |
I CALCOLI DEL CARICO
|
INTRODUZIONE L'importanza della determinazione,
la più esatta possibile, del quantitativo di carico presente a bordo della
nave, sia questo: petrolio greggio, prodotto petrolifero finito, residui presenti prima della caricazione (O.B.Q.),
impompabili presenti a fine discarica (R.O.B.), è cresciuta proporzionalmente con il
lievitare del prezzo della materia prima, il greggio. L'aspetto
economico sopra citato, associato alla costruzione di navi sempre più grandi
fino alla comparsa sul mercato, negli anni settanta, delle VLCC e delle ULCC,
accrebbero l'interesse degli operatori nei confronti del problema di avere,
per quando possibile, misure sempre più esatte inerenti i quantitativi
trasportati; da qui la necessità crescente di procedure standard più accurate
sia a bordo della nave che a terra. Va
ricordato che già nel 1964, con l'inizio della crescita del prezzo del
petrolio greggio, gli operatori del settore si accordarono per dar vita alla
campagna "CLEAN SEAS 64" questa
prevedeva e prevede la procedura "Load On Top" che sinteticamente possiamo
riassumere in tre punti principali: 1.
le acque di lavaggio delle cisterne del carico unitamente alla acque
residue derivanti dalla discarica della zavorra, anziché essere scaricate
direttamente in mare, vengono raccolte in apposite cisternechiamate Slop Tanks; 2.
le acque decandate, previo controlli e procedure standardizzate
scaricate a mare, nei limiti di concentrazione oleosa (15 ppm) ammessa dalla
norma; 3.
il quantitativo di miscela olio / acqua trattenuto a bordo (Slop
Tanks) viene miscelato al carico successivo. Questa , partita da parte degli operatori petroliferi solo da un punto di vista veramente economico, favorì contemporaneamente la risoluzione di due problemi: a)
direttamente il primo: rispose
pienamente allo scopo per cui era stata concepita, cioè recupero del prodotto
e riduzione in maniera determinante dei cali di trasporto; b)
indirettamente il secondo: contribuì
sebbene la protezione dell'ambiente e il susseguente problema ecologico non
fosse ancora sentito in maniera determinante, a coprire le limitazioni della OILPOL 54, la prima Convenzione
Internazionale in materia di prevenzione dell'inquinamento del mare derivante
dall'esercizio delle navi. c)
Il Protocollo 1978 alla MARPOL 1973, dette
origine alla MARPOL 73/78, la prima e vera convenzione internazionale per la
prevenzione dell'inquinamento marino, questa favori un nuovo connubio economico/ecologico con l'introduzione
obbligatoria del Crude 0i1 Washing (COW). La procedura COW unitamente alla procedura CBT(Clean
Ballast Tanks), furono introdotte con lo scopo di consentire alle
navi non dotate di impianti di zavorra segregata (SBT) di continuare ad
operare riducendo drasticamente: · gli
inquinamenti di carattere sistematico dovuti
al lavaggio delle cisterne e la movimentazione della zavorra, · il
quantitativo di residui oleosi (ROB) che
generalmente rimangono a fine discarica consentendo nel contempo una migliore
resa a terra.
Il maggior rigore, richiesto
nella determinazione del quantitativo di carico imbarcato e dei residui presenti a bordo, portò, in
considerazione soprattutto, dell'aspetto assicurativo, alla proliferazione
delle Società di Ispezione o
Sorveglianza (SAYBOLT / CALL BRETT /
ITN) Inoltre nel 1980 si
addivenne alla revisione delle tavole dei valori di correzione del volume in
riferimento alla temperatura ed alla densità del prodotto (ASTM), essendo
quelle fino ad allora in uso risalenti al 1916 e riferite alle
caratteristiche fisico chimiche del solo Pennsylvania
Crude Oil. Scopo principale
delle misurazioni effettuate a bordo sta nella necessità di assicurarsi che
il quantitativo riportato sulla Poliza di Carico rispecchi il quantitativo
effettivamente ricevuto dalla nave. Il raffronto determinante ai fini
dell'accettazione del prodotto è effettuato tra il quantitativo di polizza e
quello accertato nel deposito di terra a consegna avvenuta. In
presenza di misure discordanti, e quindi di "Claim" da parte dei Ricevitori per ammanchi
di prodotto, in molti casi è dimostrato che la differenza risultante non
corrisponde ad un vero e proprio ammanco di carico, ma si tratta di un
ammanco virtuale (Paper Shortage), dovuto
appunto ad inesattezze di calcolo. |
METODI DI
CALCOLO
Per determinare il
quantitativo di carico imbarcato possono essere utilizzati due metodi di
calcolo diversi, entrambi ugualmente affidabili, ma riferiti a differenti
unità di misura: Sistema metrico e Sistema Americano. Per ambedue i sistemi
saranno utilizzate le Tavole: APIIASTM-IP
PETROLEUM MEASUREMENT TABLE: a)
il sistema
metrico utilizzerà le tavole 3 ,
54 e 56, b)
il sistema
Americano utilizzerà le tavole 1
, 6 , 11 e 13. |
|
SISTEMA
METRICO |
|
La Tav.
3, fornisce il valore della densità a 15° C nel vuoto in funzione
dell'API La Tav.
56, si entra in funzione della densità a 15° C nel vuoto, e si ricava la densità a 15° C in aria (*) (approx.
si sottrae 0,0011 alla densità a 15°C nel vuoto) La Tav.
54, fornisce il fattore di conversione del volume, espresso in m3 alla
T° osservata, in m3a 15° C |
|
SISTEMA
AMERICANO |
|
La Tav. 1, fornisce il fattore per la
trasformazione dei metri cubi (m3) in barili (bbls) La Tav.
6, in funzione della API a 60° F, fornisce il fattore di
trasformazione del volume in barili (bbls) alla temperatura osservata in °F,
in barili (bbls) alla temperatura di riferimento (60°F) Dalla Tav.
11, si ricava il valore del fattore per la conversione da barili (bbls)
alla temperatura di riferimento (60°F) in Tonnellate Lunghe (long tons); in
alternativa la Tav.
13 ci da il fattore di conversione da barili (bbls) alla temperatura di
riferimento (60°F) in Tonnellate
metriche (metric tons) Da tenere presente che per ottenere una migliore
rispondenza alla curva dei coefficienti di espansione, cioè una minore
variazione, le nuove tavole ASTM prevedono
l'utilizzo di due serie di tavole distinte, e più precisamente: a) GREGGI: tav. 6A sistema
americano e tav. 54A sistema metrico c)
PRODOTTI
FINITI: tav. 6B sistema americano e tav. 54B sistema metrico |
ESEMPI DI CALCOLO CON TAVOLE ASTM:
|
Dal controllo del volume di carico, risultano imbarcati: 286208 m3 alla temperature di 29° C (84° F), sapendo che l' API = 30.34, determinare le Tonnellate Metriche totali. |
|
SISTEMA METRICO |
SISTEMA AMERICANO |
|
1) Dalla Tav. 3, in funzione dell'API=30.34, si ricava la densità a 15°C
nel vuoto, che risulterà essere uguale a 0.87386 |
1) la Tav. 1 fornisce il fattore di interrelazione per la
trasformazione dei metri cubi (m3) in
Barili (bbls), che risulterà
essere 6.28982 |
|
2) dalla Tav. 56, in funzione della densità a 15° C nel vuoto, si ottiene la densità a 15° c
in aria, che sarà di 0.87276 Si ottiene anche sottraendo 0.0011 alla Jv (densità vacuum) |
2) la Tav. 6A fornisce, in funzione dell'API a 60° F e della Temp.
Osservata in gradi °F, il fattore di conversione per la trasformazione da
bbls a 84°F a bbls a 60°F, che risulta essere uguale a 0.98927 |
|
3) Dalla Tav. 54, in funzione
della densità in aria a 15° C e della Temperatura osservata espressa
in gradi centigradi, si ricava il fattore di conversione per determinare il
volume alla Temperatura di riferimento di 15°C, che nel nostro caso sarà
uguale a 0.98870 |
3) La Tav. 11 fornisce il fattore per passare da bbls a 60°F a Long
Tons che risulta: 0.13650 3a) la Tav. 13 fornisce il fattore per passare da bbls a 60°F in Metric
Tons in aria che è 0.13869 |
|
4) m3 286208 x 0.98870 = 282973.8 m3 a 15°C m3 282973.8 x 0.87276 = 246968.2 Metric Tons |
4) m3 286208 x 6.28982 = 1800191 bbls a 84°F 1800191 bbls x 0.98927 =
1780875 bbls a 60°F 1780875 bbls x 0.13650 = 243089.4 Long Tons 1780875 bbls x 0.13869 = 246989.5 Metric Tons |
|
Come
si evince dal confronto tra i due sistemi di calcolo, la differenza è
limitata allo 0.015%, quindi possiamo ritenere entrambi i metodi validi ai
fini della misura commerciale. Nota: le tavole di calibrazione delle navi, talvolta, forniscono direttamente
in funzione della misura fatta, il valore del volume in Barili (bbls) alla temperatura osservata. |
|
PROCEDURA DI
CALCOLO: Per la determinazione del quantitativo
imbarcato in ogni singola cisterna si procede come segue: 1. Eseguire
il rilievo dei vuoti e delle temperature in tutte le cisterne del carico. In
caso di cisterne di rilevante cubaggio o di carichi riscaldati sarà opportuno
eseguire il rilievo delle temperature a differenti livelli. 2. Determinare il volume del prodotto contenuto in ogni cisterna,
avendo apportato preventivamente le eventuali correzioni per 1' assetto. 3. Sottrarre dal volume della singola cisterna, di cui al punto 2),
eventuali O.B.Q., accertati prima della caricazione ed acqua libera rilevata
a fine caricazione. 4. Determinare, in funzione della temperatura accertata in ogni
singola cisterna, il corrispondente fattore di conversione del volume alla
temperatura osservata in volume alla temperatura di riferimento. (60°F /
15°C). 5. Moltiplicare il volume netto alla temperatura osservata, di cui
al punto 3), per il fattore di conversione, di cui al punto 4). 6. Il volume alla temperatura di riferimento del prodotto contenuto
nella singola cisterna, ricavato con il calcolo di cui al punto 5), sarà ora
moltiplicato per la densità a 15°C in aria, ottenendo, così, il quantitativo
in tonnellate metriche esistente nella cisterna. 7. Tale procedura verrà ripetuta per tutte le cisterne interessate. 8. La sommatoria dei quantitativi ottenuti con il calcolo di cui al
punto 6) determinerà il peso totale del carico imbarcato. ULLAGE…….. = VUOTI T.O.V................ =
TOTAL OIL VOLUME FREE WATER =
ACQUA LIBERA RILEVATA A FINE CARICAZIONE O.B.Q................ = ON BOARD
QUANTITY G.O.V.................= GROSS OIL
VOLUME (G.O.V.= T.O.V. - FREE WATER - O.B.Q.) V.C.F.…………= VOLUME
CONSTANT FACTOR (TAV.6 A/B O
54A/B-In funzione di API e Temp. Osservata) G.S.V…………= GROSS
STANDARD VOLUME (G.S.V.= G.O.V. x V.C.F.) L /
T…..............= LONG TONS (L/T = G.S.V. x Fattore TAV.11) M / T…………= METRIC TONS ( M/T = G.S.V. x Fattore TAV.13)
( M/T = G.S.V. x DENS. AIR / DENS. VACUUM) Relazione
tecnica del Cap. Mangano Salvatore |